Con il sostegno di Sicindustria-EEN, Sarco S.r.l. (con sede a Marsala, in Sicilia) si è aggiudicata la sovvenzione europea Up2Circ per il suo ambizioso progetto su larga scala. RE-SIC ha affrontato un problema ostinato: circa 15 tonnellate all’anno di tappi di sughero usati finivano in discarica perché nessun sistematore era in grado di distinguere il sughero naturale da quello sintetico. Sarco ha realizzato ECOPICK, un separatore ottico basato sull’intelligenza artificiale dotato di un braccio robotico che riconosce e separa il sughero naturale in tempo reale, trasformandolo in granuli destinati all’edilizia sostenibile e alla realizzazione di oggetti di design. Ogni tonnellata recuperata consente di risparmiare circa 700 kg di CO2e e apre nuove fonti di reddito. Il progetto ha creato due posti di lavoro a tempo indeterminato per giovani professionisti.
Sarco S.r.l. è un’azienda di riciclaggio con sede a Marsala, in Sicilia. Fondata nel 1990, è cresciuta fino a diventare uno dei principali operatori dell’isola nel recupero di materie prime secondarie quali vetro, acciaio e alluminio, trattando circa 200.000 tonnellate di rifiuti all’anno.
Nonostante l’esperienza di Sarco, un flusso di rifiuti è stato costantemente smaltito in modo tradizionale nel corso degli anni: circa 15 tonnellate all’anno di tappi di sughero usati che passavano attraverso la sua piattaforma finivano in discarica, mescolati ad altre frazioni di rifiuti. L’ostacolo che impediva il riciclaggio era un divario tecnologico: i tappi in sughero naturale e quelli in plastica sintetica hanno forme, dimensioni e colori quasi identici, e nessun separatore commerciale era in grado di distinguerli in tempo reale.
La sfida era anche di natura finanziaria e organizzativa: la realizzazione di una nuova linea di selezione basata sull’intelligenza artificiale richiedeva investimenti significativi, partner tecnici specializzati di cui l’azienda non disponeva ancora e competenze ingegneristiche per integrarla nelle operazioni aziendali. Per raggiungere tutti questi obiettivi, Arco aveva una duplice esigenza: trovare lo strumento di finanziamento dell’UE più adatto per realizzare il progetto e ricevere una consulenza specialistica per accedervi.
Sicindustria ha collaborato strettamente con Sarco per trasformare la sua idea in un progetto europeo credibile e finanziabile, sostenendone al contempo l’attuazione. Il processo è iniziato con una valutazione delle esigenze e un’analisi delle opportunità di finanziamento. Tra gli strumenti disponibili, Sicindustria ha individuato il programma Up2Circ, e in particolare la sua linea “Large Scale”, come il percorso più adatto per il suo ambizioso progetto di economia circolare.
Sarco si era già rivolta a Sicindustria per ricevere consulenza un anno prima, quando aveva presentato la prima candidatura al bando. Sebbene quella proposta iniziale non avesse avuto esito positivo, l’esperienza ha fornito spunti preziosi per rafforzare una futura candidatura.
Sulla base di tale esperienza, Sicindustria ha guidato Sarco nel perfezionamento del concetto di progetto, nello sviluppo di un piano di lavoro solido e nel posizionamento della proposta RE-SIC (Recycling Sicily Cork) per massimizzarne la competitività all’interno di un programma di finanziamento europeo così altamente selettivo. Sicindustria ha affiancato l’azienda durante l’intero processo di sviluppo, preparazione e presentazione della proposta.
Il risultato principale è un grande successo in termini di finanziamenti: RE-SIC è stato selezionato come progetto vincitore nella categoria “Large Scale” nell’ambito di Up2Circ, uno dei soli 12 in tutta Europa e uno dei soli 3 in Italia, assicurandosi il cofinanziamento dell’UE per la realizzazione e l’installazione di ECOPICK.
I benefici concreti per Sarco sono già misurabili sia dal punto di vista ambientale che economico: ogni tonnellata di sughero recuperato consente di risparmiare circa 700 kg di CO₂ equivalente, mentre un ex rifiuto si trasforma in granuli di sughero idonei alla vendita in nuovi mercati (come l’edilizia sostenibile e il design di elettrodomestici), aprendo nuovi flussi di entrate e legami di simbiosi industriale.
Dal punto di vista sociale, il progetto ha creato due posti di lavoro a tempo indeterminato: sono stati assunti con contratto a tempo indeterminato un uomo e una donna, entrambi professionisti altamente qualificati. Il cliente intende estendere la propria attività agli enti del terzo settore e alle associazioni per organizzare laboratori sull’economia circolare nelle scuole, nonché collaborare con le autorità locali e le aziende private per costruire una filiera di riciclaggio del sughero.
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