Due imprese italiane, Pedone Working e Isuschem, sono tra i vincitori della Seconda Open Call del programma Up2Circ, con il supporto di ENEA, in qualità di nodo Enterprise Europe Network (EEN) per Puglia e Campania, che ha accompagnato entrambe le aziende nella fase di candidatura.
Pedone Working, azienda pugliese, ha ottenuto il finanziamento per il progetto AGRO-BLOCK, finalizzato allo sviluppo di blocchi da costruzione bio-based a bassissime emissioni di carbonio, realizzati a partire da scarti agricoli locali di miscanto e riso. La soluzione adotta un approccio circolare, prevedendo la sostituzione parziale di calce o cemento con pozzolana vulcanica, con benefici in termini di durabilità e prestazioni termiche e acustiche, paragonabili a quelle dei blocchi in canapa e calce. L’utilizzo di biomasse locali consentirà inoltre di ridurre le emissioni di CO₂, i costi di produzione e i rifiuti, evitando il trasporto della canapa importata, per 1.700 km.
Isuschem, start-up innovativa spin-off dell’Università di Napoli Federico II, ha invece ricevuto un finanziamento di 50.000 euro per un progetto dedicato alla valorizzazione delle biomasse residuali, attraverso il recupero di oli da cucina esausti e altri oli vegetali non idonei al consumo alimentare. L’obiettivo è sviluppare solventi bio-based, tensioattivi ecocompatibili e resine come alternative sostenibili ai componenti petrolchimici utilizzati in inchiostri, vernici, adesivi e solventi per la pulizia, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale e all’ottimizzazione dei processi produttivi.
Entrambi i progetti sono stati accompagnati da attività di valutazione della circolarità e dalla redazione del report tecnico, richiesti dalla call e curati da ENEA in qualità di nodo Enterprise Europe Network (EEN).